Nota su CIA e del. RL 669/26
Pubblichiamo la nota inviata e sottoscritta da numerosi colleghi su CIA e delibera RL 669/26.
“Colleghi, questa volta non si tratta di una semplice seccatura burocratica. La DGR Lazio 669/2026 rischia di incidere in modo molto pesante sull’esercizio concreto della professione psicologica in presenza: piccoli studi, condivisione e rotazione degli spazi, lavoro interdisciplinare, attività con minori, famiglie e gruppi, valutazioni psicodiagnostiche, psicologia giuridica e forense, supervisione e formazione.
Il punto non è soltanto quanto potrà costarci adeguarci. Il rischio è che una parte significativa dell’attività diventi antieconomica, molto più difficile da organizzare o di fatto impraticabile, con conseguenze dirette anche per i cittadini: aumento delle tariffe, riduzione degli studi di prossimità, minore offerta in presenza e maggiore spinta verso l’online per ragioni economiche e non cliniche.
Molti colleghi non hanno ancora percepito fino in fondo la portata di questa disciplina.
Per questo abbiamo preparato un documento collettivo, costruito anche sui dati raccolti tra psicologi e psicoterapeuti del Lazio, con criticità precise e richieste puntuali da portare a Regione, Ordine, sindacati, comitati e altri interlocutori istituzionali. Ora serve sottoscriverlo.
Nel modulo trovate il link al documento definitivo. Se ne condividete contenuti e richieste, vi chiediamo di firmarlo e soprattutto di farlo circolare tra colleghi psicologi e psicoterapeuti che operano nel Lazio.
La sottoscrizione riguarda esclusivamente il documento e la sua presentazione agli interlocutori istituzionali e professionali.
Non costituisce adesione a un ricorso giudiziario e non comporta alcun impegno economico.
Link per leggere e sottoscrivere: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc1g9Xu34x4kFFPvAAs7sJKuZvpRSCxC_TwaDk9cvLD6a91NQ/viewform?usp=preview
Se restiamo fermi ad aspettare che qualcun altro risolva il problema, rischiamo di accorgercene quando sarà già molto più difficile intervenire. Adesso è il momento di farci sentire.”
